Scegliere

DESTINATARI

Il corso di Laurea magistrale in Scienze pedagogiche sviluppa e potenzia i contenuti culturali e gli obiettivi formativi appresi da studenti/sse dei corsi di Laurea triennale in Scienze dell'educazione, Filosofia, Servizio sociale, Psicologia. È molto utile anche per laureati/e non a ciclo unico in Giurisprudenza e per laureati/e in Economia o Scienze politiche che intendono specializzarsi nel campo professionale dei servizi formativi interni ed esterni alle aziende pubbliche e private e nei servizi al lavoro attualmente previsti dalla normativa. Il Corso di laurea magistrale in Scienze pedagogiche offre la possibilità di optare fra tre indirizzi: Vulnerabilità sociale e Welfare, Formazione e Lavoro, Scuola e Territorio. Il corso si propone nel suo complesso di formare figure professionali in grado di analizzare, progettare, gestire e dirigere i processi educativi, d'istruzione e formativi complessi rispettivamente attivati nei servizi pubblici e privati, profit e non profit volti alla persona, alle organizzazioni e al lavoro

ASPETTI CARATTERIZZANTI

Il percorso di studi si articola in 5 aree di apprendimento: formazione e lavoro, sistemi educativi e scolastici, scienze della complessità, vulnerabilità sociale, servizi sociali e sanitari.

Le area apprendimento concorrono complessivamente a formare laureati magistrali capaci di interpretare, indirizzare, progettare, gestire e dirigere processi educativi, d'istruzione e formativi complessi, attivi e/o realizzabili nei servizi pubblici, provati, profit e non profit volti alle persone, alle loro reti di prossimità, alle organizzazioni e al lavoro.

I laureati magistrali in Scienze pedagogiche saranno in grado di interpretare la complessità delle trasformazioni culturali e sociali in corso negli ambiti dell'istruzione, dell'educazione, della formazione e del lavoro; di elaborare un pensiero critico, attivando e sostenendo risorse organizzative e di rete; di opere nell'ottica di un'ecologia delle relazioni interpersonali.

MATERIE CARATTERIZZANTI
  • Pedagogia del lavoro
     
  • Pedagogia del conflitto e della marginalità
     
  • Storia dell' insegnamento e delle professioni educative
     
  • Teorie e metodi dell' alternanza formativa
     
  • Progettazione dell' inclusione scolastica e sociale
     
  • Innovazione e ricerca sociale
INDIRIZZO VULNERABILITÀ SOCIALE E MARGINALITÀ: PROFILO PROFESSIONALE

L'indirizzo Vulnerabilità sociale e Welfare mira alla promozione delle figure dello/a psicopedagogista e del/la consulente pedagogico/a, figure professionali capaci di leggere e interpretare i problemi dei processi educativi nella società contemporanea caratterizzata dalla globalizzazione, dall'irruzione delle nuove tecnologie della comunicazione e dall'avvento di nuove forme della marginalità sociale e personale. Inoltre, si propone l'attivazione e il sostegno degli interventi di orientamento, tutorato, genitorialità e delle reti di supporto sociale e culturale, operando anche in contesti di comunità e/o scolastici, in collaborazione con le altre competenze professionali istituzionali e non istituzionali previste dalla normativa

INDIRIZZO FORMAZIONE E LAVORO: PROFILO PROFESSIONALE

L'indirizzo Formazione e lavoro mira alla promozione delle figure del Consulente per la formazione e dell'Esperto per i servizi al lavoro. Anche come professionista autonomo/a o associato/a in cooperative, la prima figura opera prevalentemente nelle imprese e nelle istituzioni per i temi della formazione in ingresso e continua del personale, per la riconversione professionale e per la riqualificazione educativa delle organizzazioni private e pubbliche; le seconda figura assicura alle imprese pubbliche e private, ma anche alle istituzioni scolastiche, la consulenza relativa alla progettazione, alla gestione e alla valutazione dei processi formativi connessi agli apprendistati, ai tirocini e agli stage; alla formazione specifica o di sistema dei tutor aziendali e scolastici; all'organizzazione delle attività di alternanza scuola-lavoro in una prospettiva interistituzionale e territoriale e di tutte le competenze relative all'orientamento, al placement e al matching tra domanda e offerta di lavoro oggi svolte dalle agenzie per l'impiego e dalle istituzioni scolastiche e universitarie.

INDIRIZZO SCUOLA E TERRITORIO: PROFILO PROFESSIONALE

L’indirizzo Scuola e Territorio mira alla formazione della figura dell’insegnante e dell’orientatore nei sistemi scolastici. La prima figura sarà avviata alla carriera dell’insegnamento nella classe di concorso A18 Filosofia e Scienze Umane con almeno 96 crediti nei settori scientifici disciplinari M-FIL, M STO; M-PED, M-PSI, e SPS di cui 24 tra: M-FIL/01, M-FIL/02, M-FIL/03 o 04 M-FIL/06 o 07 o 08, M-STO/05 24 tra: M-PED/01, M-PED/02, M-PED/04 24 tra: M-PSI/01, M-PSI/02, M-PSI/04, M-PSI/05 o 06 24 tra: SPS /07, SPS/08, SPS/09, SPS/11, SPS12. LA seconda figura dell’orientatore potrà svolgere la libera professione per favorire la relazione tra la scuola e il suo territorio di riferimento.